Chirurgo oftalmologo & oculoplastico — Boulogne-Billancourt · Saint-Maur-des-Fossés

Il calazio è una cisti benigna che si sviluppa a partire dalle ghiandole di Meibomio delle palpebre (nel piano tarsale). Queste ghiandole producono una sostanza oleosa che entra nella composizione delle lacrime. Il calazio deriva dall'ostruzione di una ghiandola di Meibomio e dall'accumulo del suo contenuto.

Calazio della palpebra

Domande frequenti

Quali sono i sintomi di un calazio?
Nella fase acuta, il calazio si manifesta con una tumefazione palpebrale infiammatoria: la palpebra è gonfia, arrossata e dolente. Nella fase cronica si riscontra una lesione cistica più o meno infiammata.
Chi è a rischio di sviluppare un calazio?
Chiunque può esserne colpito, anche se il calazio si sviluppa più spesso su palpebre infiammate: blefarite cronica, talvolta associata a rosacea. Nei bambini può comparire in caso di ipermetropia o astigmatismo non corretti.
Come si tratta un calazio?
In prima battuta il trattamento è medico: igiene palpebrale e pomata antinfiammatoria. L'igiene palpebrale è fondamentale e consiste nel massaggiare la palpebra applicando calore (impacchi caldi), ogni giorno. Se il calazio persiste nonostante un trattamento ben condotto, può essere necessario un trattamento chirurgico. L'intervento si esegue in anestesia locale in ambulatorio: un'incisione attraverso il tarso (all'interno della palpebra) rimuove il calazio.

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