La chirurgia del glaucoma mira a ridurre la pressione dentro l'occhio. Sono possibili diverse tecniche: impianto di stent nell'angolo irido-corneale, chirurgia filtrante (trabeculectomia, sclerectomia non perforante, microshunt…), chirurgia della cataratta (se angolo chiuso).
Prima della chirurgia: il laser SLT
Prima di considerare la chirurgia può essere proposto un laser SLT (trabeculoplastica selettiva): eseguito in studio, indolore e rapido, stimola il filtro naturale dell'occhio (il trabecolato) per migliorare il deflusso dell'umore acqueo e abbassare la pressione. Può ritardare, o persino evitare, un intervento.
Il bilancio preoperatorio
La decisione chirurgica si basa su un bilancio completo: campo visivo, OCT del nervo ottico, misura della pressione intraoculare e gonioscopia (esame dell'angolo irido-corneale). È la progressione del glaucoma nonostante il trattamento a porre l'indicazione.
L'intervento
Questi interventi si eseguono nella maggior parte dei casi in day surgery in anestesia locale. Il principio della chirurgia filtrante è creare una via di deflusso supplementare per l'umore acqueo, che drena sotto la congiuntiva (bozza filtrante). Gli stent e le tecniche MIGS, mini-invasive, vengono posizionati tramite micro-incisione, spesso durante una chirurgia della cataratta combinata.
Il decorso post-operatorio
Il decorso dipende dal tipo di intervento. Vengono prescritti colliri antinfiammatori e la pressione intraoculare è strettamente monitorata nelle prime settimane, con possibili aggiustamenti durante il follow-up. All'inizio bisogna evitare di strofinare l'occhio e gli sforzi importanti. In caso di chirurgia filtrante, i colliri ipotonizzanti vengono sospesi; dopo un MIGS, il trattamento viene piuttosto ridotto, in funzione della pressione ottenuta.

Domande frequenti
Quando operare un glaucoma?
L'indicazione chirurgica si pone davanti alla progressione del glaucoma al campo visivo nonostante i trattamenti medici (colliri ipotonizzanti, laser SLT).
Quale tecnica si usa per operare un glaucoma?
Dipende dal tipo di glaucoma (angolo aperto o chiuso) e dalla presenza o meno di una cataratta. Nel glaucoma ad angolo aperto può essere indicata una chirurgia filtrante (trabeculectomia o sclerectomia). Nel glaucoma ad angolo chiuso, una chirurgia filtrante o della cataratta, eventualmente associata a MIGS (Minimally Invasive Glaucoma Surgery) come l'iStent.
La chirurgia del glaucoma è un'urgenza?
Dipende dalla velocità di progressione del glaucoma e dal danno del nervo ottico, valutati con il campo visivo.
Recupererò la vista persa?
No: le lesioni costituite del nervo ottico non sono reversibili. L'obiettivo della chirurgia è fermare o rallentare la progressione — da qui l'importanza di operare prima che il danno sia troppo avanzato.
Potrò sospendere i colliri dopo l'intervento?
Dopo una chirurgia filtrante, i colliri ipotonizzanti vengono sospesi. Dopo un MIGS, il trattamento viene piuttosto ridotto, secondo la pressione ottenuta. In ogni caso, un follow-up regolare a vita resta indispensabile: il glaucoma è una malattia cronica e la pressione può risalire nel tempo.
La chirurgia guarisce il glaucoma?
Non cancella la malattia: controlla la pressione intraoculare, il principale fattore su cui si può agire. La sorveglianza del campo visivo e del nervo ottico prosegue dopo l'intervento.
Per approfondire: il glaucoma (la malattia), lo screening, il glaucoma ad angolo aperto, il glaucoma acuto — e la pagina tariffe e rimborsi.
Schede informative della Società Francese di Oftalmologia
Da leggere prima dell'intervento — scheda di informazione e consenso (in francese):
📄 Chirurgia del glaucoma cronico: chirurgia filtrante (scheda SFO n. 3)PDF 📄 Trattamento del glaucoma con laser SLT (scheda SFO n. 4)PDF 📄 Intervento laser sull'iride: iridotomia (scheda SFO n. 6)PDFPrenota una visita
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