Chirurgo oftalmologo & oculoplastico — Boulogne-Billancourt · Saint-Maur-des-Fossés

Lacrimazione del neonato

Nel neonato, un occhio che lacrima fin dalle prime settimane di vita è dovuto il più delle volte a un'imperforazione del dotto naso-lacrimale: una sottile membrana persiste all'estremità del dotto. È frequente e benigno, e guarisce quasi sempre spontaneamente nel primo anno.

I segni

Occhio che lacrima chiaro, ciglia incollate al risveglio, episodi di secrezioni o congiuntiviti ripetute — su un occhio bianco e indolore. Rossore, fastidio alla luce o un occhio che sembra insolitamente grande devono invece far consultare senza indugio.

Il trattamento iniziale

Massaggi del sacco lacrimale più volte al giorno (la tecnica viene mostrata in visita), pulizia con soluzione fisiologica e antibiotico locale solo in caso di sovrainfezione. La membrana si perfora spontaneamente nella grande maggioranza dei casi entro 1 anno.

Il sondaggio

Se la lacrimazione persiste oltre i 9-12 mesi, un sondaggio delle vie lacrimali permette di perforare la membrana — un gesto rapido, molto efficace a questa età. Un'intubazione temporanea può essere proposta in caso di recidiva.

Domande frequenti

Bisogna preoccuparsi?
No nella stragrande maggioranza dei casi: l'occhio lacrima ma resta bianco e indolore, e tutto si risolve nel primo anno. Consultate subito se l'occhio diventa rosso, dolente, sensibile alla luce, o in caso di gonfiore nell'angolo interno.

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