In una paralisi facciale, il muscolo che chiude le palpebre non funziona più: l'occhio resta parzialmente aperto (lagoftalmo), anche di notte. La cornea, esposta e mal lubrificata, rischia allora cheratite e ulcera.
Proteggere la cornea
Fin dall'inizio: lacrime artificiali ripetute durante il giorno, gel o pomata la sera, occlusione notturna della palpebra. Dolore, rossore o calo della vista richiedono una visita rapida.
Le chirurgie
In caso di lagoftalmo persistente: posizionamento di un peso di platino o d'oro nella palpebra superiore per aiutarla a chiudersi, cantopessi o cantoplastica per ritendere la palpebra inferiore, tarsorrafia in alcuni casi. Gesti efficaci e per lo più reversibili.
Una presa in carico coordinata
Il trattamento della paralisi in sé spetta al neurologo o all'otorinolaringoiatra; il Dr Prud'homme assicura la parte oculare e palpebrale, adattandosi alle possibilità di recupero.
Domande frequenti
La chirurgia impedisce il recupero della paralisi?
No: i gesti proposti proteggono l'occhio senza compromettere il recupero nervoso — il peso palpebrale può essere rimosso se la chiusura torna normale.
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Visite a Boulogne-Billancourt (Ophtalife) e Saint-Maur-des-Fossés (Beaurepaire).
