La luce pulsata intensa (IPL) ha cambiato la gestione della secchezza oculare evaporativa: è uno dei pochi trattamenti che agisce sulla causa — la disfunzione delle ghiandole di Meibomio — e non solo sui sintomi.
Come funziona?
I flash di luce calibrati, applicati sulla pelle delle palpebre inferiori e degli zigomi, stimolano le ghiandole di Meibomio e riducono l'infiammazione locale e le teleangectasie che la mantengono. Risultato: un film lacrimale più stabile, che evapora più lentamente. L'IPL è utile anche nella blefarite e nella rosacea oculare.
Lo svolgimento delle sedute
Le sedute si svolgono presso lo studio Ophtalife a Boulogne-Billancourt, dotato dell'apparecchio C.STIM®. Una seduta è rapida e indolore (sensazione di calore), senza riposo sociale. Il protocollo comprende in genere più sedute a distanza di alcune settimane, definito in visita secondo la gravità.
Quali risultati aspettarsi?
Il miglioramento è progressivo, in genere avvertito dopo la seconda o terza seduta: meno pizzicore, meno fluttuazioni visive, miglior comfort allo schermo. L'IPL non "guarisce" definitivamente la secchezza — possono essere proposte sedute di mantenimento — e resta complementare all'igiene palpebrale e alle lacrime artificiali.
Per chi?
Il trattamento è destinato alle secchezze oculari evaporative (disfunzione meibomiana) e alle blefariti resistenti alle cure abituali. L'esame in visita verifica l'indicazione e l'assenza di controindicazioni (fototipo, lesioni cutanee…).
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